Soldi facili con il traffico da Google?

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soldi con google
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Il traffico proveniente dai motori di ricerca è senza dubbio quello che converte di più, se messo a confronto con il traffico sociale. Soprattutto se hai deciso di guadagnare soldi facili con Adsense. Come faccio ad essere così sicuro? Devo ammettere che avevo letto questa teoria su un blog, e ad intuito mi era sembrata sensata.

In sintesi la teoria dice questo: ottimizzi le pagine per i motori di ricerca con la SEO in base alle parole chiave scelte, scrivi dei contenuti pertinenti con l’argomento delle parole chiave, fai in modo che i contenuti non siano esaustivi dell’argomento, cosicchè il visitatore dovrà uscire dal tuo sito per continuare la sua ricerca, infine metti come via d’uscita gli annunci contestuali, che, se hai ottimizzato bene la pagine, saranno pertinenti alla ricerca del visitatore: questa è in breve la descrizione di un sito MFA o made for Adsense ed è il modo più semplice per un principiante per guadagnare su internet.

Ovviamente le teorie devono essere dimostrate dalla pratica. Ho chiesto ad un mio amico più esperto di me che ha creato tempo fa un sito fatto in questo modo se poteva farmi vedere le statistiche di accesso e di click sugli annunci.

Ecco alcune statistiche: il sito ha 8 pagine indicizzate, il traffico proveniente dai motori di ricerca è circa il 90%, e il ctr è a due cifre. L’unica differenza con il classico sito MFA è che i contenuti ci sono e sono di qualità superiore allo standard che si trova su internet. (OK, qualcuno potrà obiettare che lo standard dei contenuti su internet è veramente basso, se non infimo e quindi è semplicissimo creare contenuti sopra tale standard.. e devo dire che sono perfettamente d’accordo con questa obiezione).

Il punto di  forza del sito, a mio parere è il layout, in cui gli annunci spiccano e costringono il visitatore a notarli.

Un sito del genere però ha il “difetto”, o meglio, il pregio, che per le parole chiave per cui è stato ottimizzato attirerà visitatori “normali”, nè webmaster, nè blogger, nè internet marketers o mercanti del web, nè gente che vuole “fare soldi facili sul web”, nè smanettoni, insomma niente traffico sociale solo gente che cerca qualcosa: informazioni, opinioni, recensioni, prodotti, servizi. Il perchè questo è un pregio è facilmente dimostrabile: questo traffico, il traffico organico, è composto da visitatori che se vedono un annuncio Adsense non si fanno problemi a cliccarlo, se mostra qualcosa di pertinente a quello che cercano.

Non solo. Sono anche clienti che generano potenzialmente più conversioni per gli inserzionisti che hanno impostato campagne pubblicitarie sui motori di ricerca.
Non sono come chi si occupa attivamente di web che ormai ha imparato a riconoscere le pubblicità e a escludere incosciamente la possibilità di prenderle in considerazione anche per informazioni.

Chi si occupa di web, chi crea e gestisce siti o blog, i mercanti del web, chi insomma vive per o sul web ha ormai un livello di consapevolezza diverso dall’utente casuale. Sa dove andare a cercare informazioni di un certo tipo, sa dove trovare le migliori recensioni di film o libri, anzi probabilmente già è parte attiva di community specifiche su quegli argomenti, sa dove trovare le migliori offerte per viaggi low cost,  sa a quale siti rivolgersi per comparare i prezzi di servizi analoghi.

Come ultima nota, vorrei evidenziare che, a differenza di blog poco ottimizzati per i motori di ricerca, anche solamente con tecniche SEO on page, un sito del genere, una volta creato il contenuto e finita la campagna di link building, continuerà ad attirare visitatori nel tempo generando una rendita passiva. Basterà infatti di tanto in tanto analizzare le parole chiave in ingresso al sito per portare delle piccole e opportune ottimizzazioni alle pagine, in modo da mantenere e rafforzare le posizioni nelle SERP.

P.S: il bello di scrivere un post su un blog con le considerazioni su teorie ed esperimenti è che ti vengono in mente idee per altri esperimenti per guadagnare online. E’ per questo che è necessario e opportuno tenere sempre a portata di mano qualcosa per prendere velocemente appunti. Prometto che tra tre mesi mostrerò i risultati dell’esperimento.

P.P.S: il titolo della pagina è per molti versi fuorviante, soprattutto per chi è a digiuno di posizionamento sui motori di ricerca, Adsense e blog o siti, e quindi mi scuso con chi è arrivato a questa pagina sperando di trovare metodi per fare soldi facili o soldi subito.

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